Il Museo


Terralba Bella nel museo

Chi arriva a Terralba per qualche affare, o passa entro l´abitato, lungo la statale 126, forse non immagina neppure che il suolo che calca vanta civiltà antiche e di grande importanza nel campo civile, religioso e commerciale.

Al primo impatto, il visitatore ha l´impressione di una cittadina ridente, adagiata sulla pianura del Campidano, abitata da gente che ama il lavoro ed il divago, capace di soffrire e godere, protesa più verso il futuro che ripiegata sul passato. La cittadina, che conta oltre diecimila abitanti, resta la più grande ed importante della provincia di Oristano. Il Museo Terralba Bella, desidera rappresentare il meglio della cittadina.

In passato, le donne terralbesi, solevano setacciare la farina al rientro dal mulino. Accompagnandosi con il canto ritmato dal via vai del setaccio che batteva e strisciava sulla guida di legno, passavano la farina alcune volte e ne ricavavano alla fine quella che nelle grandi occasioni utilizzavano per confezionare su cocoi, spesso quasi ricamato.

Nella sua ricca collezione, il museo ha voluto cernire il meglio di ciò che certe case terralbesi possedevano fino al periodo fascista, e che a volte gli abitanti si sono portati da fuori imille modi. Sono state scelte le suppellettili, i mobili, i dipinti, le stampe, gli oggetti di vari e di pregio, ciò che le nostre antenate, nannais, solevano mettere in bella mostra nella stanza più bella, “s´apposentu bellu”. Tutte cose che esse possedevano e se ne vantavano ogni qualvolta si presentava l´occasione.

Mobilia tradizionale, come le caratteristiche cassapanche sarde. Mobili che i più benestanti compravano in città e qualcuno più in vista faceva venire dal continente e dall´estero. Oggettistica che segna il cambiare dei tempi e della tecnica.
Contiene inoltre un interessante e ricco settore archeologico, che fanno di questo museo una realtà storica, artistica, etnografica e culturale di interesse europeo.

Il museo che è attualmente casa abitativa, è ubicato in Piazza Pauli Episcopus (palude del Vescovo), ed è zona archeologica. È disposto su tre piani con circa 400 metri quadrati espositivi.
La posizione è ottimale e dispone di vasto parcheggio per la sosta dei pullman.

Don Eliseo Lilliu