Il Museo


La cattedrale di Terralba

La scelta di Terralba come sede vescovile fu un fatto di grande importanza storica, sociale e religiosa per la cittadina. Essa, che finora era vissuta all´ombra di Neapolis, con questo avvenimento diviene capo­luogo della zona per condurre in qualche modo i fili della storia. Divenne in breve tempo un buon centro florido, tanto che ebbe la forza di innalzare un bel tempio elegante e maestoso. I dirigenti dei lavori furono senz´altro chiamati dal continente, probabilmente gli stessi che eressero la cattedrale di S. Giusta. Dionigi Scano, dopo averla visitata nel 1907, così ne parla: “della chiesa di Terralba, presentemente non rimane altro che l´abside, alla quale indubbiamente servì da modello la vicina chiesa di S. Giusta, gli archetti pensili svolgonsi sulla sommità ed impostano su esili colonnine dei capi­telli marmorei elegantemente ornati con foglie di acanto scalpellate con arte mediovale”. L´antica cattedrale constava di un´unica navata lunga 25 mt. e alta 9 mt. lateralmente al presbiterio si aprivano due oratori.

La facciata era simile alla chiesa di S. Giusta, e l´insieme terminava con l´abside a esedra, costruita sopra la cripta (a detta di molti ancora esistente sotto l´attuale presbiterio). Dall´abside si apriva l´unica finestra monofora, dalla quale penetrava la tenue luce che conferiva all´ambiente un senso di mistico fascino ed invogliava alla preghiera. L´interno, con capriate di legno e le alte pareti con pietre ben squadrate, vennero interrotte in seguito dalle due cappelle della M. del Carmine e della M. del Rosario, tra le quali restano le belle statue lignee. Alberto della Marmora afferma: “L´antica cattedrale (di Terralba) che io ho conosciuto in piedi è stata demolita nel 1821 e rimpiazzata con la chiesa di un disegno ad esecuzione mediocre. Non si è avuto neanche cura di conservare un antica iscrizione che stava nella facciata, così concepita: Cum anni Domini MCXXXIV current maj die X EPS Marianus haec posuit limisa”.

Questo Mariano era vescovo della stessa cattedrale.

 

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