La Pinacoteca


Icone & immagini russe

L´ICONA
È l´immagine e la presenza dell´Invi­sibile. Essa ci presenta un personag­gio o un avvenimento: richiama colui che raffigura e diviene pertanto lega­me tra colui che è rappresentato e lo spettatore.
L´adorazione, in senso stretto di la­tria, è riservata solo a Dio. Alle ico­ne, come pure alla Ver­gine e ai santi, non può essere reso che il culto della venera­zione relativa o di onorem.
La funzione dell´immagine, consiste nel mostrare il mondo della gloria di Dio, nel trasfor­mare questo mondo in visione. Attraverso l´immagine visibile deve gettarsi con uno slancio spirituale verso la grandezza invisibile della divinità.

L´arte bizantina ha come preoccupazione principale la spiritualizzazione delle forme e dei soggetti. Non vuole rappre­sentare l´episodio passeggero, ma l´idea religiosa, la verità di fede. Questi dipinti non sono la meditazione individuale di un artista, ma sono teologia in immagini. Pertanto ogni icona è una interpretazione fedele del prototipo.
Pur non escludendo i linea­menti della ritrattistica di un santo, esso lo rappre­senta nella sua dimensione spirituale: così il volto di un santo mostra i tratti ca­ratteristici propri che non sono di un altro.

Nell´iconografia bizantina, il volto diventa il centro della rappresentazione: esso è il luogo della presenza dello spirito di Dio, perché la testa è la sede dell´intelligenza e della saggez­za.
Il calore della carne diviene calore dello spirito. Rifiutando­si di dare l´illusione di un corpo nello spazio naturale, la model­latura diviene una evocazione interiore.
Così sotto questi toni piuttosto smorti risplende la luce, come raggi di un sole in­teriore, che, con fine tratteggio, danno l´impressione di una vita intensa. Un buon artista non deve solamente rappresentare il corpo, ma anche l´anima.
Tutta l´attenzione é consacrata sullo sguar­do che irradia verso lo spettatore.

 

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